nonno.jpg
Il mio clan

I club

spoleto

porpora

valdocco

Resta in contatto

Se Se Sehhh... Spinning!

 Prologo

Se qualcuno dovesse avere dei dubbi sul perché continuare (anche dopo innumerevoli anni) o iniziare a praticare lo spinning, venga a pedalare al Clan e qualsiasi incertezza verrà dissipata, spazzata via, completamente disintegrata dall’entusiasmo e dall’energia che si respira, si sente,ci  invade!

E alla domande: “Spinning anche per quest’anno?”, oppure “Spinning: ci provo?” non si potrà che rispondere, urlando a squarciagola, in un solo modo e all’unanimità:

 Se Se Sehhhhhhhh !!!!!

Il nuovo anno “claniano” è iniziato e la mia 5° stagione come istruttrice di spinning al Clan non poteva aprirsi in modo migliore, tanto inaspettato e sorprendente, quanto esilarante, energetico, indescrivibilmente divertente e quanto mai stimolante.

Vi chiederete cosa sia mai successo in quella buia e per molti misteriosa, quasi temibile, saletta? Cosa ci sia di così singolare da indurmi addirittura a  renderlo pubblico?

Quello che mi è accaduto penso sia il sogno di ogni istruttore, sicuramente lo è stato per me; anzi, dirò di più: per me si è realizzata una fantasia che nemmeno osavo immaginare… Mai avrei pensato che sarebbe potuto succedere proprio a me!

Ho ripreso l’attività in palestra a stagione ormai ampiamente iniziata, quando ormai tutti i corsi erano già avviati.

Da una parte ero ansiosa di rimettere piede in sala spinning a distanza di due mesi esatti, dall’altra ero un po’… in agitazione.

Come, dopo 5 anni che pedalo come istruttrice? Ebbene sì! Avevo il timore di non essere all’altezza, mi chiedevo cosa potermi inventare per rendere le lezioni coinvolgenti, divertenti e allo stesso tempo efficaci. Dopo un po’di anni, trovare nuove idee, nuovi stimoli non è così scontato…

Quindi la preparazione della prima lezione della stagione mi ha creato una leggera inquietudine: mi sarei trovata davanti i “miei allievi”, che pedalavano chi più chi meno già da un mesetto… Si erano dimenticati di me? Ero loro mancata un pochino? Mi stavano aspettando?

Ebbene, la RISPOSTA non avrebbe tardato. Dopo aver terminato la lezione di walking, mi sono precipitata, sudata e trafelata, verso la sala spinning.  Mi sono calmata solo quandomi sono resa conto che “i miei allievi” erano ancora fuori dalla porta della sala e stavano attendendo, chiacchierando allegramente, la fine dell’ora precedente per poter entrare. Che bello rivedere Michy, Vero, Cinzia, Giusy, Gianni, Giova e tanti altri……e “Smack”, “Come stai?”, “Siete pronti?”, “Da quanto tempo!”….

Tutta la mia “ansia da prestazione” si stava allentando rivedendo i visi accoglienti e sorridenti dei ragazzi.

Finalmente si è aperta la porta ed è defluita la classe dell'ora precedente, tutti accaldati ma soddisfatti. Era giunto il nostro turno. Subito mi sono precipitata verso il palco, per accendere il PC, connetterlo al mixer, provare l’audio, verificare il microfono.

Avevo l’ansia che qualcosa non funzionasse, ma man mano che gli allievi entravano e si sistemavano sulle bike, indossavo l’archetto, sistemavo la borraccia, verificavo gli attacchi mi rendevo conto che tutto si stava svolgendo in modo normale: ”Ciao, bentornato!”, “Ehilà, in forma?”, “Ma guarda chi c’è!!”, “Tu con me non hai mai pedalato, vero? Piacere…..”

Insomma, tutto nella norma quando, mentre davo le spalle alla classe mi sono trovata circondata da tutti i ragazzi che urlavano festanti “Bentornataaaaaa!!!!! Se se sehhhhhh” e nel frattempo mi agitavano davanti una maglia nera con un fiocco rosso e… Tutti loro indossavano la stessa maglia nera con i bordi bianchi e con stampata la scritta, anzi l’inno ormai: “Se Se Sehhhhhh”.

Non capivo, anzi non credevo a quello che stava succedendo, non poteva essere vero… Un momento, cerchiamo di riordinare le idee, le immagini, i suoni, l’atmosfera gioiosa, i volti sorridenti: davanti a me la classe schierata in divisa, tutti con una stessa maglia, nera, con i bordi del collo e delle maniche bianchi, con al centro la scritta “Se Se Sehhhh…..” e ognuna personalizzata con il proprio nome e... mi stavano regalando la MIA MAGLIA  "SE SE SEHHHH” !

Tutti applaudivano, sorridevano, declamavano il “Se Se Sehhhh”, continuavano a ripetermi “Bentornata!". Datemi un pizzicotto…Non poteva essere un sogno, perché nemmeno nelle mie fantasie più grandiose ero arrivata ad immaginare una cosa simile, faticavo veramente a credere a quanto stava succedendo. I “miei ragazzi” mi hanno veramente stupita, emozionata, mi hanno fatto rinnovare ancora una volta di più e con più forza la passione per lo spinning. Avrei voluto avvolgerli tutti in un unico abbraccio, ma sono andata da ciascuno di loro e non facevo altro che ringraziare, e baciare e abbracciare: non c’erano parole ogesti che mi consentissero di esprimere la sorpresa e l’orgoglio, l’onore di avere una classe di spinning che era arrivata a fare tanto. Si perché l’organizzazione non era mica da ridere; per arrivare a confezionare tutte quelle maglie personalizzate.

 Ed è proprio questo che mi rende veramente contenta e mi fa sentire tanto tanto fortunata di avere dei compagni di viaggio come loro: mi hanno fatto sentire parte di un bellissimo gruppo, di un CLAN, per niente elitario o settario, che si ritrova non solo per pedalare e sudare, ma anche per il gusto di stare insieme, di condividere esperienze ed energie, viaggiare insieme pur rimanendo fisicamente immobili, esplorare posti nuovi o ritrovarne di già visti.

Insomma, il MONDO dello Spinning del CLAN si è rivelato essere…veramente un pianeta unico, di cui sono onoratissima di far parte, una dimensione parallela per niente onirica e immaginaria: gli abitanti del pianeta CLAN-SPINNING sono persone in carne ed ossa, muscoli e cuore: le loro passioni, le loro emozioni, sono reali, si sentono pulsare forte; la loro energia è una forza pura e concreta, è una sinergia potentissima.

Ho sempre avuto la passione per lo spinning, quando mi chiedono cosa si prova, cosa significhi per me, cosa mi attrae tanto di questa disciplina non mi bastano mai le parole, nessuna mi permette di esprimere pienamente cosa vuol dire. Perché per me spinning vuol dire veramente tante tante cose, dalle più fisiche alle più eteree, dalle più concrete e reali, alle più immaginarie, invisibili, impalpabili, eppure così vive! Ho sempre avuto la percezione che fosse un mondo a sé stante, ma pensavo che fossimo solo io e pochi altr a pensarla così, invece ho avuto la conferma che questo mondo non solo esiste, ma è anche densamente popolato!

Grazie di cuore a tutti i “miei ragazzi”, a tutto gli spinbiker del pianeta CLAN, a tutti coloro che fino ad ora mi hanno seguita e accompagnata in questo meraviglioso viaggio, che spero possa continuare ancora a lungo, permettendoci di pedalare assieme ancora su tante montagne, pianure, colline, falsopiani, vallate, strade reali ed immaginarie, e soprattutto di incontrare sul nostro percorso nuovi sorrisi, che possano unirsi a noi e permettano di espandere ancora di più i misteriosi confini del mondo SPINNING.

Grazie a Romeo che ha coniato il nostro urlo-inno, il famoso “SE SE SEHHHH”, pronunciato con l’entusiasmo e l’energia che solo gli spinbiker sanno esprimere; grazie a Jean che ha avuto l’idea delle magliette, che ci rendono anche visivamente un gruppo unito e meraviglioso. E grazie sempre a Jean per aver messo in moto la perfetta macchina organizzativa per trasformare una magnifica idea in una fantastica realtà! Grazie ad Orlando per aver realizzato le maglie! Grazie a tutti coloro che hanno aderito e partecipato a questa fantastica iniziativa e che mi hanno permesso di indossare questa fantastica maglia, di farmi sentire parte di un gruppo di belle persone, veramente uniche: quindi grazie a Daniela e Teresa, Cinzia, Luca C., Franco M., Daniela C., Antonella, Veronica, Michele, Giovanni G., Giusy, Salvo, Luca B., Luca S., Silvio.

Grazie a tutti coloro che magari ancora non hanno la maglia, ma che per me la indossano ugualmente, ogni mercoledì, oppure un mercoledì sì e uno no, oppure uno al mese….ma che comunque entrano in questo nostro piccolo fantastico mondo, quindi grazie a Giovanni, Rossano, Luciano, Stefania (che mercoledì pedalava per la prima volta con me) e tanti altri che comunque sono nel mio cuore e ringrazio in anticipo tutti coloro che vorranno nel futuro aggregarsi al nostro meraviglioso CLAN!

Epilogo

Mi rendo conto che ringraziare a parole non basta e allora durante questo nuovo anno di “spinning claniano” cercherò di dimostrarvi, mercoledì dopo mercoledì, ora dopo ora, pedalata dopo pedalata, quanto sono onorata di poter viaggiare con un gruppo così unico, che mi auguro si possa allargare ancora di più. Avete inciso nel mio cuore un meraviglioso tatuaggio pulsante: il profilo curvilineo dell’omino dello spinning, la maglietta bianca bordata di nero, sulla bocca il sorriso di tutti voi, mentre entusiasti urlate:

Se Se Sehhhhhhh !!!!!!!!!!!!!!!!!!

Stefy